Lrg. Cannella: terza edizione di Officina Estate

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al 5 al 14 settembre nell'anfiteatro di largo Cannella a Spinaceto l'associazione Officina delle Culture presenta la terza edizione di Officina Estate, realizzato in collaborazione con Biblioteche di Roma, Network Arene di Roma e la Consulta della Cultura del Municipio Roma IX. L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

L'Officina delle Culture, associazione di promozione sociale che contro l'indifferenza e i facili odi propone l'incontro e l'approfondimento con eventi artistici e laboratori, anima da tre anni Largo Cannella a Spinaceto, con un festival estivo ricco di musica, cinema, teatro, laboratori, passeggiate ed incontri. Quest'anno il festival si inaugura entrando nel territorio con il laboratorio di azioni urbane e arti performative per promuovere la convivenza pacifica, intitolato Odio gli indifferenti, tenuto dai registi di Black Reality alla Biblioteca Pier Paolo Pasolini.

Difficile rimanere indifferenti alla violenta arroganza delle mafie. Qui la compagnia Teatro Prisma di Bari presenta Denuncio tutti. Lea Garofalo. Storia di una testimone di giustizia italiana, uccisa della 'ndrangheta, dalla famiglia del suo ex compagno e padre di sua figlia Denise. Non si può raccontare Lea se prima non si racconta come la Ndrangheta entri dentro la vita di ciascuno di noi e la influenzi. Quando Giovanni Gentile ha scritto questo spettacolo ha pensato quanto fosse giusto mettersi accanto a Lea e denunciare (venerdì 6 settembre, ore 21.00).

Il teatro sarà protagonista anche con un incontro/performance con il maestro Marcello Sambati già presente a largo Cannella con splendidi spettacoli o installazioni nelle precedenti edizioni. Quest'anno verrà presentato il libro a lui dedicato (11 settembre, ore 18.00)

Per i più piccoli in programma l'eco laboratorio itinerante con Mago Cloro e Fata Filla, Giovani esploratori a caccia di animali fantastici, passeggiata nel parco di Spinaceto per la costruzione di animali fantastici (giovedì 5 settembre, ore 16.00), lo spettacolo Per divertirsi un po' di Abraxa Teatro (venerdì 6 settembre ore 18.00), e il consolidato e atteso laboratorio di movimento e percussioni proposto da Destination West Africa con il maestro Bifalo Kouyatè (dall'8 al 10 settembre dalle 18.00 alle 20.00).

La sera di sabato 7 settembre Officina Estate propone il film Amin del francese Philippe Faucon con Emmanuelle Devos e Moustapha Mbengue. L'attore musicista interpreta con efficacia e delicatezza la vita di un migrante senegalese diviso tra affetti lontani in Africa e nuove legami in Francia.

Moustapha si esibirà anche in concerto con il gruppo senegalese Tam tam Morola.

Per promuovere ancora l'ascolto e lo sguardo, per catturare l'invisibile protagonista della nostra vita quotidiana Fabio Moscatelli con il suo laboratorio di fotografia Lo sguardo silenzioso accompagnerà i partecipanti ad osservare Spinaceto non con gli occhi dell'abitudine (giovedì 12 e venerdì 13 dalle 16 alle 19).

Il 13 settembre alle 19.00 Dario Ricci (giornalista Radio24) presenterà il libro "A bordo ring" in un incontro che da Milano a Roma racconta Pugilato e periferie. Ospiti dell'incontro saranno i pugili Mario Bambini e Mirko Geografo.

Lo stesso giorno Sara Franceschini, voce protagonista di Viaggio in Italia, progetto vincitore del Premio Tenco 2019, dedicato alla tradizione musicale e dialettale italiana, propone un viaggio emozionale nella musica d'autore, mettendo in gioco la voce come un racconto che attraversa la musica popolare italiana fino alle sonorità contemporanee. La serata proseguirà con un viaggio dall'India alla Turchia, Spirit of silk road, concerto del virtuoso percussionista indiano Rashmi Bhatt e del maestro di antica musica turca Latif Bolat.

Il festival terminerà sabato 14 settembre con il divertente e innovativo spettacolo di commedia dell'arte Prometheu et Sisifou. Intorno al fegato con le cipolle di Gianluca Riggi. Prometheu e Sisifou che osarono sfidare il padre Zeus si incontrano una volta all'anno, e mentre espiano le loro colpe per aver sfidato il sommo Zeus, preparano una cena e si trovano a tavola. A chi altri offriranno questa cena?

Conclude la serata il live di Saverio Martucci, giovane artista, scoperta del maestro Peppe Vessicchio, che si è fatto apprezzare da grandi artisti e importanti direttori d'orchestra per le sue particolari doti di musicista e autore. Dal vivo Saverio Martucci canta e suona il pianoforte, sceglie la libertà espressiva e coinvolge diversi pubblici tra storie e immaginari evocati attraverso i suoi apprezzati testi e la raffinata ricerca musicale.

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