A seguito della pubblicazione dell’articolo che invitava quanti in pensione (con un assegno netto superiore ai 1000 euro), abbiamo ricevuto in particolare un’osservazione che di seguito riportiamo. Non essendo esperti in materia non commentiamo.
Nell’articolo in oggetto, avevamo detto che c’era la prescrizione il 30 giugno (30 giugno 2011 – 30 giugno 2016) ma, ci hanno fatto notare, che in questo caso specifico, non si tratta di prescrizione assoluta ma di prescrizione per il numero di giorni eventualmente sforati. Per meglio comprendere la questione facciamo l’esempio che la scadenza fosse il 30 giugno e la richiesta di perequazione di un cittadino (raccomandata o Pec) fosse del 3 luglio. Ebbene questa evenienza comporterebbe la perdita solo di 3 giorni e non già di tutto il periodo successivo al 3 luglio 2011.
Pertanto tutti coloro che non hanno fatto ancora la domanda, pensando di essere ormai fuori dai termini, la possono fare tranquillamente.
Vi informo poi che l’INPS, Direzione Generale, ha già risposto a coloro che hanno effettuato la domanda (secondo il nostro modello) l’ultima settimana di giugno, dicendo che hanno passato la richiesta all’Ufficio Legale. Si deduce che sarà quest’ultimo, una volta studiata la questione, a dare la risposta ufficiale. E’ chiaro che abbiamo messo in moto l’iter, e questo è già un successo, come sarà la conclusione però è tutta da vedere. Possiamo solo augurarci di avere una gradita sorpresa.