Ex Città del Rugby, nuova denuncia del CdQ: “Attenzione alta sul degrado e sugli accessi abusivi”

Ex Città del Rugby, nuova denuncia del CdQ: “Attenzione alta sul degrado e sugli accessi abusivi”

Non si abbassa il livello di attenzione attorno all’ex Città del Rugby di Spinaceto, struttura ormai da anni simbolo di degrado, occupazioni abusive e mancata riqualificazione. Nelle ultime ore il Comitato di Quartiere ha nuovamente segnalato episodi ritenuti particolarmente gravi, chiedendo verifiche immediate alle istituzioni competenti.

Secondo quanto denunciato in una segnalazione pubblica, nel pomeriggio di ieri sarebbe stato richiesto l’intervento della Polizia Locale tramite NUE 112 per accertare il danneggiamento delle barriere di sicurezza installate davanti all’accesso carrabile della struttura. Le protezioni, posizionate per impedire l’ingresso dei mezzi all’interno dell’area, sarebbero state trovate divelte e removibili.

La vicenda, però, avrebbe assunto contorni ancora più preoccupanti nella mattinata successiva. Le parti delle barriere precedentemente prive di vernice bianca – elemento che, secondo il CdQ, avrebbe potuto testimoniare il recente vandalismo – sarebbero state improvvisamente riverniciate nel giro di poche ore, facendo nascere dubbi e interrogativi sulla volontà di “camuffare” i danni e ritardare gli interventi di ripristino.

“È indispensabile verificare chi abbia disposto questa riverniciatura”, si legge nella denuncia diffusa dal Comitato, che sottolinea come il rischio principale resti quello di consentire nuovamente l’accesso all’interno della struttura abbandonata. A preoccupare ulteriormente i residenti vi sarebbe anche il danneggiamento di una saldatura del cancello carrabile, già compromessa secondo quanto riferito dagli attivisti del quartiere.

La situazione dell’ex Città del Rugby è ormai da tempo al centro del dibattito cittadino. Solo pochi mesi fa il Municipio IX aveva ufficialmente segnalato la presenza di occupazioni abusive all’interno dell’impianto, chiedendo un tavolo di confronto per coordinare sgombero e avvio dei lavori di riqualificazione. Nel documento indirizzato al Sindaco di Roma e agli assessorati competenti si parlava apertamente della necessità di “tutelare l’incolumità degli operatori” e garantire il corretto svolgimento degli interventi previsti.

Anche il senatore Andrea De Priamo aveva acceso i riflettori sulla vicenda, definendo centrale il tema della rigenerazione dell’area e chiedendo una soluzione strutturale, non temporanea, per contrastare degrado e occupazioni. Nella risposta inviata a cittadini e rappresentanti del territorio, il senatore aveva ribadito la necessità di salvaguardare la destinazione sportiva dell’area e di evitare interventi “tampone” incapaci di risolvere definitivamente il problema.

Nei mesi scorsi, inoltre, erano state installate strutture di sbarramento proprio per impedire l’accesso ai mezzi all’interno dell’ex impianto sportivo, come documentato anche da notizie pubblicate dalla stampa locale. Le nuove segnalazioni del CdQ sembrano però dimostrare come il problema sia tutt’altro che risolto.

Il Comitato di Quartiere ribadisce di non voler abbassare il livello di attenzione sulla struttura abbandonata e ringrazia cittadini, residenti e istituzioni che stanno mantenendo viva l’attenzione sul caso. Proprio grazie al lavoro del CdQ, infatti, la situazione dell’ex Città del Rugby continua a restare sotto osservazione pubblica e istituzionale, evitando che il degrado e gli accessi abusivi vengano ignorati o sottovalutati.

Nel quartiere cresce ora l’attesa per capire quali saranno le prossime mosse del Comune e degli enti coinvolti, soprattutto sul fronte della sicurezza e del ripristino definitivo delle barriere danneggiate.

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