RESOCONTO ASSEMBLEA PUBBLICA – ACQUISTO IMMOBILI ENASARCO DA PARTE DEL COMUNE DI ROMA E CRITERI DI ASSEGNAZIONE
(Nota: unico immobile ENASARCO nei nostri quartieri e’ quello adiacente torre Brunori - dove era Barretta Calzature per soli 20 appartamenti ancora in carico ad ENASARCO).
In data 17 Marzo 2026 alle ore 17.30 presso il Teatro della XII in Via Carlo Avolio, Spinaceto (Roma), si è riunita L’Assemblea Pubblica aperta a tutti i cittadini.
Oggetto dell’Assemblea è stato l’acquisto di immobili Enasarco da parte del Comune di Roma, i criteri di assegnazione degli stessi e la gestione delle liste di attesa.
Erano presenti:
- Tobia Zevi , Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative del Comune di Roma;
- Yuri Trombetti, Presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale;
- Manuel Gagliardi, Assessore all’Urbanistica, Beni Comuni e Innovazione del Municipio IX.
Erano inoltre presenti diversi Consiglieri del Municipio IX e il Comitato di Quartiere Tor de Cenci, Spinaceto, Tre Pini, Castel di Decima nelle figure del Presidente e del Consiglio Direttivo.
Hanno inoltre partecipato alla riunione i cittadini di Spinaceto e di altri quartieri interessati all’argomento.
E’ stata subito manifestata la forte preoccupazione dal parte dei cittadini sull’assegnazione di tali abitazioni a nuclei con gravi fragilità e forti criticità sociali e con difficoltà di integrazione (p.e. i Rom, che oltretutto dovranno lasciare a breve il Campo Nomadi di Castel Romano).
Tale preoccupazione nasce dal fatto che l’incremento di tale popolazione porterebbe, come è avvenuto in maniera intensiva in passato, e più che in altri quartieri della Capitale, maggiore degrado, pericolosità e minore sicurezza nel quartiere di Spinaceto.
E’ stato quindi richiesto ai Rappresentanti di Roma Capitale e all’ Assessore all’Urbanistica del IX Municipio, come il Comune di Roma avrebbe provveduto ad assegnare le abitazioni, evitando gli ulteriori gravi problemi di cui sopra al quartiere Spinaceto
Premesso che la Giunta del IX Municipio ha già inoltrato al Comune di Roma un ammonimento per evitare che altre famiglie con criticità e difficoltà di integrazione si insediassero nel quartiere, i Rappresentanti del Comune di Roma hanno assicurato che la distribuzione delle abitazioni verrà regolata tenendo conto di diverse categorie sociali, in particolare famiglie con una fascia di reddito media, donne vittime di violenza, giovani coppie, donne sole con figli minori, mariti separati, forze dell’ordine.
Il criterio di tali assegnazioni dovrà comunque essere sottoposto ad approvazione della Regione. Pertanto non ci sono, al momento, garanzie sulle modalità di assegnazione degli appartamenti e rimane da chiarire il concetto di “impatto sociale nei condomini misti dove la quota ERP supera il 25%”.
In merito alle spese condominiali e straordinarie degli stabili assegnati saranno a carico del Comune di Roma che poi si rivarrà sulle famiglie assegnatarie, in modo da garantire una continuità nella vivibilità, nelle manutenzioni e nel decoro dei suddetti stabili.
I Rappresentanti del Comune hanno anche garantito che i criteri di assegnazione verranno discussi, quartiere per quartiere, con i Municipi, I Comitati di Quartiere, le associazioni e i cittadini interessati.
I primi incontri potranno iniziare ad Aprile 2026, subito dopo i rogiti di acquisto degli immobili da parte del Comune di Roma.
Le tempistiche successive non sono state ancora rese note.
I cittadini hanno continuato a manifestare preoccupazione per l’aumento del degrado del quartiere, per la crescita dello spaccio di droga in aree di pubblico utilizzo, per l’affievolirsi della sicurezza, nonostante i continui solleciti di intervento indirizzati alla Giunta Municipale e alle Forze dell’Ordine ed hanno confermato di non voler assolutamente una crescita di questi forti disagi per l’attribuzione di queste abitazioni a famiglie in grado di alimentarli.
Il Consiglio Direttivo del Comitato di Quartiere
Tor de Cenci, Spinaceto, Tre Pini, Castel di Decima