Incontro con il capo della segreteria del Sindaco Alemanno

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Data la natura informale dell’incontro e dell’esigenza di tempi ravvicinati è stata concordata una riunione con i membri dell’esecutivo disponibili.

L’incontro si è tenuto presso la sede di Via Lo Rizzo 119.

 

Per il Comitato di quartiere, oltre allo scrivente Guido Basso, sono intervenuti:

Massimo Tesei  (Vice Presidente), Alessandro Tosi (in rappresentanza di Tor dé Cenci), Salvatore Posabella (in rappresentanza di Spinaceto),  Pietro Giambalvo (in rappresentanza di Vallerano), Mario Turco (in rappresentanza di Tre Pini), Antonio Beretta (componente dell’esecutivo).

 

Alla riunione si è poi aggiunto il Presidente del XII Municipio Pasquale Calzetta.

 

Tema della discussione doveva essere  la  Metropolitana

ovvero  il  Trenino  Pontino.

 

Subito, in avvio della riunione, ho fatto presente che la questione mobilità è la più sentita dai cittadini dei quartieri sud, in quanto ormai la circolazione all’interno del nostro quadrante è diventata impossibile. Tutti i giorni, infatti, la Via Pontina è bloccata a partire dalle ore 07,00 da Spinaceto all’Eur e a volte da fino a Tor dé Cenci. Da 7 a 10 Km di fila tutti i giorni, tutto l’anno.

Il C.d.Q. ed i cittadini hanno affrontato innumerevoli volte la questione per trovare una soluzione che facesse a uscire dall’assedio cui siamo sottoposti.

Delle tante proposte avanzate la soluzione più razionale e logica è sempre risultata quella del prolungamento della linea metropolitana o la creazione di un troncone ex novo che, partendo dall’Eur, arrivasse fino a Pomezia, in sostanza il cosiddetto Trenino Pontino.

Questo è stato  fatto presente all’incaricato del Sindaco Alemanno con dovizia di particolari, allargando anche il discorso sul progetto di una nuova fermata della linea  Roma-Ostia Lido  prevista alla fine di Via di Mezzocammino.

 

Le risposte dei due uomini politici.

 

Per quanto riguarda la fermata su Via di Mezzocammino, il Presidente Calzetta ha detto che la fermata, proposta anche dal XII Municipio, è di competenza della Regione e che è all’esame dei competenti organismi regionali. La fermata prevista all’interno del comprensorio Torrino - Mezzocammino è compresa negli oneri concessori a carico dei costruttori.

A questo punto non abbiamo potuto esimerci dall’esprimere tutte le nostre perplessità sul fatto che avendo posto a carico dei costruttori una fermata all’interno del comprensorio e tenuto conto delle difficoltà di bilancio a tutti i livelli, sarà difficilissimo attuare una seconda fermata a meno di cinque - seicento metri dalla prima. Peraltro, visto che i tempi sembrano far prevalere la realizzazione della fermata interna al comprensorio, ci chiediamo che funzionalità avrà per gli abitanti degli altri insediamenti limitrofi, tenuto conto che non abbiamo la benché minima notizia in merito alla creazione di parcheggi di scambio nei pressi della fermata del comprensorio.

La sensazione netta è che tutto si risolva in una operazione che invece di privilegiare i 50.000 abitanti dei nostri quartieri andrà invece, ad avvantaggiare i 4 costruttori del comprensorio che potranno reclamizzare la fermata a ridosso degli alloggi facendo, quindi, ulteriormente apprezzare il valore degli appartamenti.

 

Su queste osservazioni il Dr. Lucarelli ci è parso particolarmente attento e disponibile coinvolgendo nella riflessione il presidente del Municipio Calzetta.

La questione sarà affrontata in una nuova riunione, presso il Municipio, nella settimana dal 17 al 21 ottobre, così come indicato dallo stesso dott. Lucarelli.

 

E veniamo alle risposte su quello che era il tema dell’incontro.

 

Per quanto riguarda il tema trenino pontino sia il Dr. Lucarelli che il Presidente Calzetta hanno evidenziato che i problemi sono molteplici, a partire dalle competenze che sono prevalentemente regionali, fino agli aspetti economici che date le difficoltà ben note, non sono facilmente superabili.

            Abbiamo sottolineato che la nostra proposta chiedeva agli interlocutori di farsi carico dell’analisi di fattibilità e dell’avvio di un confronto sui costi anche in relazione a quelli di altri progetti di mobilità e dell’impatto ambientale che comportano. Proprio sui tempi di risposta abbiamo da recriminare anche perché giornalmente si aggrava il problema della mobilità.

 

Ci è stato rappresentato che il Comune congiuntamente al Municipio sta portando avanti il piano filobus.

Avete letto bene, si tratta proprio di FILOBUS.

Quel sistema di trasporto che l’attuale Amministrazione a suo tempo ha ferocemente avversato definendolo obsoleto e di devastante impatto ambientale.

La motivazione della ripresa del progetto è che è stato finanziato con diversi fondi non altrimenti destinabili. Ragione per cui il progetto, che a noi risulta fosse ancora in fase di studio, deve essere realizzato, pena la perdita dei fondi.

Come dire, abbiamo in carico una medicina avversata da grandissima parte dei pazienti, ma per non perdere il suo finanziamento, dobbiamo somministrarla ugualmente anche se dannosa. 

 

Una logica che fa venire i brividi e fa inc… chiunque la ascolti.

 

Il progetto che viene portato avanti prevede una linea di filobus che dall’Eur arrivi a Tor dé Cenci. All’Eur su strada normale poi su via protetta e dal raccordo in poi, ancora, su strada normale. 

Ci chiediamo all’Eur su percorso normale? Come può essere normale per un filobus? Come si snoderà la linea di alimentazione? Come si sosterrà? Dove saranno ubicati i numerosissimi piloni di sostegno ? La qualità di emissione, garantita zero, varrà l’impatto logistico e ambientale ?   E in che percentuale incideranno su quelle emesse dal traffico quotidiano di autovetture che continueranno a circolare ?  Quali saranno i benefici sui tempi di percorrenza ?  Quale abbattimento si prevede per il traffico di autovetture se non c’è traccia di parcheggi di scambio ?

Nel migliore dei casi la percorrenza dall’eur a Tor dé Cenci sarà di  40/50 minuti con le strade dell’eur, di Mostacciano, Spinaceto e Tor dé Cenci liberissime dal traffico. Ma quando mai sono libere???  …..forse dalle ore 22,00 alle 06,00    Andremo a lavorare tutti di notte??

Obiezioni che a suo tempo formulammo al progetto dell’altra Amministrazione e che ribadiamo.

 

Teniamo a precisare che non  c’era e non  c’è  preconcetto ideologico.

 

Chiediamo solo la dimostrazione inoppugnabile dei vantaggi rispetto ai disagi certi.

Finora ci troviamo di fronte a dichiarazioni ottimistiche e rassicurazioni sulla bontà del lavoro dei tecnici. Non è certo eresia chiedere di conoscere più approfonditamente il progetto uscendo dai si dice. Noi le nostre obiezioni le abbiamo esternate. Ora attendiamo che i nostri interlocutori ribattano nel merito e non nella impostazione filosofica.

Alla luce delle nostre riflessioni che senso ha affermare che il filobus è ecologico?

Solo perché non emette CO2?      Quanto ne favorisce di riflesso?      E gli aspetti urbanistici?    Dove si svilupperanno le corsie protette?. Entreranno a Spinaceto e Tor de Cenci?      Attraverso quali strade?      Quale sarà l’impatto dei piloni a ridosso delle abitazioni?

 

La motivazione che il progetto era già stato iniziato dalla precedente giunta  non ci soddisfa.

Non è forse per gli errori della giunta Veltroni che Alemanno ha vinto le elezioni??   E allora si vogliono perpetrare i vecchi errori sulle spalle e sulla pelle dei cittadini dei nostri quartieri??  NO signori di un mezzo obsoleto, non flessibile, fuori dalla logica di agilità e flessibilità  dei trasporti moderni, non sappiamo cosa farne. 

 

Gli  interessi  dei  cittadini  sono  altri  e  si  chiamano  in  un  solo  modo

METROPOLITANA !!!

 

Tutto il resto sono palliativi, tutto il resto sono soldi gettati al vento ….. i nostri soldi.

 

Ci è stato detto che per la metropolitana, ammesso di trovare i fondi necessari, sarebbero passati

10 anni.

Qui non si tratta del meglio l’uovo oggi che la gallina domani.  L’uovo odierno rischia di essere guasto e produrre danni immediati.

Per noi la scelta è l’avvio di un piano seppure graduale che, nell’arco dei dieci anni ipotizzati, liberi l’area dall’assedio del traffico senza orpelli che, per essere poi rimossi, costeranno altrettanto della loro messa in opera.

Per dirla in breve: dateci oggi le prime 4 fermate, altre 4 tra alcuni anni e la linea completa tra 10 anni. L’importante e fare le opere che servono e che risolvono il nostro assedio permanente.

A questa nostra, nuova e improvvisata impostazione, abbiamo notato molta perplessità sui volti del dott. Lucarelli e del Presidente Calzetta.

 

Aspettiamo, quindi il prossimo incontro per vedere se ci sarà qualche apertura o se viceversa, ci troveremo di fronte ad un arroccamento ed alla pretesa di realizzare una delle tante opere degna dell’attenzione di “Striscia la notizia”. Opere che vengono realizzate per favorire amici e compari lasciando la popolazione con i problemi non risolti e aggravati da iniziative che, per amore di patria, definiamo solo

                                                            SBALORDITIVE.

 

Infine il Presidente Calzetta nel prossimo incontro ci darà una risposta anche al seguente nostro quesito:” Che fine hanno fatto i fondi stanziati a suo tempo per rendere più fluido ed agevole l’ingresso dalla Pontina a Spinaceto/Mostacciano B  ?”

Attualmente in questo tratto della Pontina si crea un ingorgo di traffico che si ripercuote sul GRA e sulla Pontina stessa determinando code che arrivano all’Eur.

 

Roma, 06-10-2011                                                  Il Presidente

                                                                            prof. Guido Basso

LAVORI a Vallerano e Tor de' Cenci

 

Di seguito troverete la richiesta al Municipio XII per i lavori più immediati che i cittadini di Vallerano e Tor de’ Cenci hanno suggerito.

 

Per quanto riguarda i quartieri di Spinaceto e Tre Pini aspettiamo le mail dei cittadini più motivati con i Loro suggerimenti.

 

Chi volesse può inserire anche richieste di altro tipo, che saranno tenute nella dovuta considerazione.

 

 

Clicca qui per leggere la lettera inviata al Municipio XII

 

 

"I SUPEREROI E LA SUPERPULIZIA"

Il 16 settembre 2011, il Comitato in accordo con Legambiente” aveva in programma  la pulizia di Via del Risaro all’altezza del sottopasso alla C. Colombo.

Di questa iniziativa avevamo dato ampio risalto sia nei nostri quartieri, sia presso il XII Municipio in modo provocatorio, atteso che ogni invito ad intervenire sull’AMA per procedere alla regolare rimozione dei rifiuti che trasformano il tratto in una discarica a cielo aperto, sono stati disattesi.

Quella mattina, con estremo piacere, abbiamo scoperto che il Comitato di Quartiere, è dotato di potere telepatico tale da far rimuovere da soli i tanti rifiuti.

Infatti, appena arrivati sul luogo, come potete constatare dalle foto che alleghiamo, ci siamo accorti di un enorme cumulo di rifiuti accatastato poco prima del sottopasso. Diversi altri cumuli abbiamo notato procedendo nella parte sterrata della strada che porta a Vitinia. Cumuli che hanno provocato analoga sorpresa a Paola Badessi, dell’Associazione “Viviamo Vitinia” che in accordo, sempre con Legambiente aveva organizzato la pulizia della parte sterrata di Via del Risaro.

Non parliamo, poi, della sorpresa avuta, dalla pattuglia della Polizia di Stato, che trasecolando, ci guardava quasi fossimo “supereroi” visto che la sera precedente, nel giro di ronda, di Via del Risaro lato asfaltato di Tor dé Cenci, avevano constatato la normale presenza dei soliti rifiuti.

Verificato, assieme a Paola Badessi, che siamo normali esseri umani, ci siamo resi conto che stranamente dopo la pubblicizzazione dell’iniziativa della pulizia, l’AMA  improvvisamente ha trovato tempo, mezzi e fondi per procedere alla rimozione dei rifiuti.

Chi sia stato l’artefice che ha fatto pressione sull’AMA, non c’è dato sapere.

Sappiamo, però le pressioni che il Comitato di Quartiere ha esercitato presso il Municipio, non ultime quelle effettuate in occasione degli incontri con l’Assessore Porfidi, nella nostra sede e con il Vice Presidente Cuoci, sollecitato dal Comitato di Quartiere, a Valleranno.

Da quanto è avvenuto si capisce che, quando i nostri amministratori vogliono fare qualcosa, non ci sono ostacoli ed essa viene portata a termine. Al contrario, se qualcosa non è di loro gradimento, allora sorgono mille impedimenti.

Al Presidente del Municipio Calzetta avevamo chiesto diverse cose, che i cittadini dei nostri quartieri ci avevano suggerito, di queste e delle promesse che ci furono fatte il buio più totale.

Forse gli interventi vengono fatti solo quando si sta per essere ridicolizzati?

Ci auguriamo di no.  A breve vi aggiorneremo, dandovi altre informazioni, sugli ultimi eventi e sugli incontri già programmati.

                                                                                                        Il Comitato di Quartiere

 

C’è gente che fa tante chiacchiere e organizza manifestazioni solo per avere visibilità. Il Comitato di quartiere con un lavoro continuo ed umile, invece ottiene risultati. Il nostro motto è sempre stato “fatti non chiacchiere".

La rincorsa alla visibilità e al palcoscenico la lasciamo ai professionisti della politica.

Noi ci pregiamo di rappresentare tutti !!

 

CLICCA QUI e guarda le foto del successo del Comitato di Quartiere

 

 

 

 

Via del Risaro, sottopasso C. Colombo, pulito e transitabile

Grande vittoria del Comitato di Quartiere.

Oggi era il giorno preannunciato alle varie Autorità in cui, in accordo con Legambiente, gli aderenti al Comitato, avevamo deciso di pulire Via del Risaro all’altezza del sottopasso alla C. Colombo.

Non ci è stato possibile farlo. Volete sapere il motivo?

Era già tutto pulito.

Nel prossimo articolo vi racconteremo, con più particolari, quanto successo.

 

  

 

Guarda tutte le foto del successo del Comitato di Quartiere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIUNIONE DEL COMITATO 8/9/2011

.....prendere il possesso del sottopasso e solo dopo potrebbe effettuare i lavori per la viabilità sotto la C. Colombo. Ancora meno è possibile pensare al bus navetta. Infatti, in occasione di forti piogge, il sottopasso spesso si allaga.

Per Porfidi il problema si potrebbe risolvere con la realizzazione del nuovo progetto di prolungamento delle laterali alla C. Colombo. In quel caso è prevista la costruzione di un nuovo e più ampio ponte sopra Via del Risaro.

Autobus 071: Mauro Tozzi ha segnalato la richiesta avanzata da numerosissimi abitanti della zona di modificare il percorso dello 071 che provenendo dall’ospedale Campus Biomedico dopo aver percosso Via di Valleranno, svolti a sinistra verso Tor dè Cenci e percorra Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione passando anche per Spinaceto fino a riprendere la Pontina. Al ritorno il passaggio dovrebbe avvenire per Viale dei caduti per la resistenza.

L’Assessore Porfiri si è detto interessato alla proposta aggiungendo che ci potrebbero essere buone possibilità di ottenere la modifica del percorso da parte dell’ATAC in presenza di suggerimenti idonei ad evitare il sovrapporsi con le attuali linee.

Il Comitato, già ampiamente d’accordo con la proposta, presenterà quanto prima una richiesta ufficiale.

Discarica: non c’è mai stato alcun progetto relativo ad una discarica a ridosso di Tor dè Cenci – Tre Pini – Vitinia.

Vogliamo anche ricordare che se fosse stata vera la notizia, la discarica sarebbe stata anche a ridosso della tenuta del Presidente della Repubblica.

Ma, come in più occasioni ricordato, la zona a cui faceva riferimento la Polverini era quella di Castel Romano lungo la Via Pontina (km 23) nelle vicinanze al quartiere Trigoria e al Comune di Pomezia.

Campo nomadi:

Abbiamo fatto presente all’assessore Porfiri che ormai da due anni le segnalazioni sulla insostenibilità della presenza dei nomadi sono pressoché quotidiane e investono tutte le autorità preposte senza che si registrino interventi volti a limitare i disagi dei residenti.

Porfidi ha confermato che, secondo il piano di ricollocazione dei Rom del Commissario Straordinario, i nomadi del campo entro l’anno saranno spostati. Non ci fosse stato l’inconveniente del campo di Ciampino i nomadi di Tor de Cenci sarebbero già stati spostati.

Ha mostrato vivo interesse per la petizione avviata dal Comitato di Quartiere riguardo i fumi che quotidianamente vengono prodotti dai nomadi per bruciare gli pneumatici avvelenando l’aria e si è detto disponibile a sollecitare lui stesso l’attenzione alla petizione allorquando sarà inoltrata alle autorità in indirizzo, tra cui il Municipio XII.

Mentre completavamo il resoconto della riunione  è arrivata una mail che riteniamo rappresenti, meglio di qualunque altro modo il problema che, i cittadini di Tor dé Cenci e quartieri limitrofi, vivono tutti i giorni a causa del mancato controllo sul campo nomadi.  Di seguito, virgolettata la mail inviata al Presidente del Municipio e a noi per conoscenza:

-  “ Ho inviato una mail per l'ennesima volta al Municipio perché stanotte l'aria era come al solito irrespirabile !!!!!! Allego di seguito quanto scritto. buona giornata.


Al Municipio XII


Tok, Tok !!!!!!
Buongiorno !!!!
Ogginon vorrei la solita risposta "Quanto ci segnala è stato inviato all'ufficio competente." !!!!!!!
E' possibile far leggere quanto scrivo al Presidente ?????
Spero che almeno a Lui stia a cuore la serenità delle persone che vivono nel  Suo Municipio !! Spero !!!!

Hanno inventato cineprese, fotocamere sempre più piccole, cellulari con video/fotocamera incorporata ............. nessuno ha inventato un congegno che memorizzi gli odori o le puzze in un file, altrimenti vi avrei mandato la testimonianza di quello che gli abitanti di Tor dé Cenci e Spinaceto hanno dovuto respirare stanotte.   Fumi  da  vomito.

Nessuno di Noi viene preso in considerazione e nonostante tutte le volte rispondiate di aver inviato quanto segnalato alla Polizia Municipale, all'Ufficio Ambiente ecc., nulla cambia ed i Nomadi del Campo di Tor dè Cenci continuano a fare i loro comodi togliendo la libertà di respirare ad un'intera comunità.

"LA LIBERTA' DI OGNUNO FINISCE DOVE INIZIA QUELLA DELL'ALTRO" ???? Frasi fatte, frasi stupide in questo contesto, un modo di vivere che  produce  sottomissione,  che fa fare ai prepotenti   ciò che gli pare, che fà di chi le vuole seguire un cretino in balia degli eventi. Così ci sentiamo trattati da quest'Amministrazione .......... come dei cretini.

Chiedo nuovamente aiuto affinchè venga risolta questa ridicola situazione creata da pochi individui che danneggiano tante persone.

Avrei moltissime domande da fare ma mi rimetto a quanto il Presidente vorrà rispondere, sempre che Lei, si proprio lei che legge questa Email per primo, avrà la compiacenza di fargliela recapitare e sempre che Lui, il Presidente, avrà la compiacenza di rispondere ad un semplice cittadino.

Sono Barbara e vivo a Tor de Cenci.”

Riteniamo, come Comitato, che sia sempre più urgente lo spostamento del campo nomadi e di conseguenza ogni pressione sulle Autorità.

La nostra petizione, quindi, va ulteriormente resa nota perché la possa firmare il maggior numero di persone. Non aspettiamo che a muoversi siano sempre gli altri, diamo anche noi il nostro contributo.        Firmiamo tutti la petizione.

                                                                                    Il Comitato di Quartiere.

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